Questo libro verte sull'analisi scientifica di una specifica ingiustizia subita dalle donne in relazione al diritto all'acqua per la produzione agricola. Questa ricerca ha offerto l'occasione di appropriarsi degli strumenti, delle norme e dei metodi scientifici necessari per stabilire in modo universale le constatazioni che sono alla base della sua analisi della società e giustificano la sua mobilitazione contro ciò che ne mina l'armonia: l'iniquità. Attraverso questo studio, il RADI e i suoi partner del Niger, il Laboratorio di Studi e Ricerche sulle Dinamiche Sociali e lo Sviluppo (LASDEL), e della Mauritania, la Rete delle Organizzazioni della società civile per la Promozione della Cittadinanza (RPC), con il sostegno e la partecipazione del Centro di Ricerche per lo Sviluppo Internazionale, CRDI-Canada, dimostrano scientificamente la negazione dei diritti economici di cui sono vittime le donne nella distribuzione dell'acqua per la produzione agricola nei perimetri irrigati. Questo volume è anche uno strumento per la società civile, poiché indica la via per affrontare scientificamente una problematica a partire da constatazioni fondate su norme universali inconfutabili, che possano fungere da tema per campagne di sensibilizzazione mobilitanti.